• Makko-Ho: esercizi di stiramento dei meridiani. Per avere Energia e Salute

  • Makko ho Monica Zucchini

    Makko-Ho: esercizi di stiramento dei meridiani. Per avere Energia e Salute
    Articolo di Monica Zucchini
    Operatrice ed insegnante shiatsu. Commissario nazionale esami F.I.S.i.eo.

    Il Maestro Shizuto Masunaga, uno dei padri fondatori dello Shiatsu moderno, ideò un sistema di esercizi chiamato Makko-Ho che consiste in semplici movimenti, che non necessitano di alcuno sforzo eccessivo e sono mirati allo stretching dei meridiani per mantenere fluido lo scorrimento energetico del Qi (energia) in tutto il corpo, aiutando lo sblocco delle stasi energetiche che sono all’origine di problematiche fisiche ed emotive legate a quel meridiano di organo o viscere, permettendo così all’organismo la corretta vitalità.

     

    Makko-ho A

    ESATTA SEQUENZA DA RISPETTARE
    Gli esercizi sono 6 ed ogni stretching comprende una coppia dei dodici meridiani energetici che equivalgono
    ai movimenti sui quali si basa la più antica medicina tradizionale cinese: Metallo, Terra, Fuoco, Acqua, Legno.

    Importantissimo: non sono esercizi “ginnici”; l’unico obiettivo da porsi è concentrarsi sull’immagine mentale della posizione, mantenere una respirazione calma e rilassata e ascoltare le linee di tensione che si formano.

    L’aria deve essere espirata molto lentamente dopo ogni inspirazione per favorire un allungamento lento e rilassato, immaginando che l’aria venga liberata mentre si espira lentamente, si sarà in grado di sentire il corpo rilassarsi a poco a poco.

    Quando si inspira, si dovrebbero sentire le linee dei meridiani espandersi ancora di più dopo aver raggiunto il rilassamento completo.

    Si avvertirà nuovamente l’estensione svilupparsi lungo le stesse linee. Espirare lentamente ancora una volta e percepire un senso di rilassatezza che si sviluppa mentre l’aria viene buttata fuori.

    Negli esercizi per immagini non bisogna forzare l’allungamento, ma permettere all’allungamento di prendere forma a poco a poco ogni volta che si espira.

    POLMONI E INTESTINO CRASSO
    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Metallo e si inizia da questa coppia perché il Polmone rappresenta con la prima inspirazione l’entrata nella vita.

    Questi meridiani sono deputati allo scambio con l’esterno e all’eliminazione di ciò che non serve più.

    L’ESERCIZIO:

    Makko-ho B

    Posizione iniziale: eretta, piedi paralleli (distanti fra loro, la stessa ampiezza delle spalle o delle anche).

    Gambe distese, ma con le ginocchia morbide; non le bloccate. Braccia tese dietro la schiena; pollici agganciati tra loro e indici tesi. Le altre dita sono piegate.

    Inspirare profondamente inarcando la schiena e spingendo indietro la testa.

    Espirando piegare il tronco in avanti e lasciarlo cadere rilassato, avvicinandolo il più possibile alle gambe. Stendere le braccia all’indietro puntando gli indici verso il soffitto.

    Respirare profondamente 2-3 volte in questa posizione e poi piegare leggermente le ginocchia; risalire espirando e tornare in posizione eretta.
    Scambiare i pollici e ripetere.

    Non forzare l’esercizio, non sforzare le articolazioni.

    STOMACO E MILZA-PANCREAS
    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Terra e regolano la funzione digestiva della trasformazione ed elaborazione sia del cibo materiale che del cibo psichico (per così dire) memoria e pensiero logico razionale. Inoltre regolano e sostengono nelle donne il ciclo mestruale e la riproduzione.

    L’ESERCIZIO:

    Makko-ho C

    Posizione iniziale: seduti sui talloni (posizione Seiza).

    Inspirare profondamente ed espirando:
    1) portare le mani a terra dietro la schiena;
    2) poi piegare le braccia e appoggiare i gomiti a terra;
    3) infine lentamente abbassare ancora il tronco indietro fino a toccare terra con le spalle e la testa.
    Stendere le braccia oltre la testa e rimanere in posizione il tempo di 2-3 respirazioni profonde.
    È importante tenere sempre le ginocchia divaricate solo alla stessa ampiezza delle anche e non di più; e non
    sollevarle mai da terra. Se questo non è possibile fermarsi alla posizione 1) o 2) e non andare oltre.

    Lentamente tornare alla posizione di partenza. Concludere piegando il busto in avanti estendendo le braccia a terra per rilassare la schiena.

    CUORE E INTESTINO TENUE

    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Fuoco ed in particolare al Fuoco Imperiale, sono collegati alle emozioni, all’assorbimento e all’assimilazione sia dei nutrienti che degli stati psichici che ci permettono di essere consapevoli, di avere coscienza.

    L’ESERCIZIO:

    Makko-ho D
    Posizione iniziale: seduti a terra. Seduti a terra con le gambe piegate, le ginocchia divaricate e piante dei piedi unite, guardare l’interno delle cosce.

    Afferrare con le mani le punte dei piedi o delle caviglie; spingere le ginocchia verso terra, aprite i gomiti e spingeteli in avanti e verso il basso. Espirando piegare il tronco in avanti, facendo partire il movimento dal bacino. Flettere il collo, avvicinando la testa alla punta dei piedi. Collo e spalle sono rilassati. Respirare 2-3 volte profondamente. Lentamente ritornare in posizione di partenza.

    RENE E VESCICA URINARIA
    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Acqua. Le loro funzioni sono di immagazzinare la nostra energia ancestrale, alla base della nostra vitalità in termini di desiderio e volontà, nonché di purificare ed espellere i liquidi, controllare il sistema nervoso autonomo e tutte le fasi del nostro sviluppo.

    L’ESERCIZIO:

    Makko-ho E

    Posizione iniziale: seduti con la schiena diritta e le gambe tese in avanti e solo leggermente divaricate (con i piedi all’altezza delle anche).

    Stendere le braccia verso l’alto con le palme rivolte all’interno. Espirando, flettere il busto in avanti facendo partire il movimento dal bacino. Spingere braccia e tronco in avanti e non verso il basso. La testa è tra le braccia, il collo rilassato, la bocca semiaperta, le spalle rilassate. Respirare profondamente 2-3 volte e ad ogni espirazione spingete il tronco un poco più avanti, sempre partendo dal bacino come se ci fosse da dietro chi vi spingesse; poi tornate in posizione di partenza.

    MAESTRO DEL CUORE E TRIPLICE RISCALDATORE
    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Fuoco Ministro e non sono abbinati come gli altri ad un organo o ad un viscere ma piuttosto a delle funzioni di protezione ed adattamento in termini fisici e psichici.

    L’ESERCIZIO:

    Makko-ho F

    Posizione iniziale: seduti con le gambe incrociate, incrociate anche le braccia e appoggiate il palmo delle mani sul ginocchio opposto.

    Espirando, flettere il busto in avanti tenendo le braccia distese il più possibile e spingendo le mani verso l’esterno mantenendo le braccia sempre rilassate e morbide. Respirare profondamente e lentamente 2 o 3 volte in questa posizione. Ripetere di nuovo l’esercizio con le gambe e le braccia incrociate nell’altro senso.

     

    FEGATO E VESCICA BILIARE
    I meridiani coinvolti appartengono al movimento Legno. Sono legati al deposito e alla distribuzione del Qi in tutto il corpo, permettendo un buon funzionamento di muscoli e tendini e la capacità di pianificare, controllare, sognare, decidere.

    L’ESERCIZIO:
    Makko-ho G

    Posizione iniziale: seduti con le gambe tese e divaricate al massimo consentito, braccia estese verso l’alto.

    Ruotare il busto verso la gamba sinistra e fletterlo di lato verso la gamba destra (figura), fino ad appoggiarsi. Spingere indietro il braccio destro in modo da poter guardare il soffitto da sotto il braccio. Espirare profondamente 2-3 volte in questa posizione flettendo un poco di più il busto ad ogni espirazione; ritornare lentamente nella posizione di partenza. Ripetere dall’altro lato. Tornare alla posizione di partenza e infine flettere il busto in avanti e, ad ogni espirazione, rilassare il busto e le braccia un po’ più avanti. Lentamente ritornare in posizione iniziale ed, espirando, abbassare le braccia.

    Buon ascolto consapevole del vostro corpo e buona salute.

    Questo articolo è stato pubblicato sulla rivista Spagyrica